K.O.G. & ZONGO BRIGADE

K.O.G. & ZONGO BRIGADE (Ghana)

Matthew Aplin: keyboards
Theo Goss: low
Matias Reed: guitar
Owen Burns: low
Stuart Wilson: trumpet
Harry Fowler: sax
Franz Von - voice
K.O.G - voice / percussion

Under the leadership of the energetic and talented Kweku Sackey is also known as KOG, Zongo Brigade is a phenomenal formation consisting of eight elements that mix afrobeat, soul, funk, rock and reggae to create an original sound that leaves the audience stunned.
The most important magazines of the sector, acclaim as a revolutionary project that puts music and traditions of West Africa, under the magnifying glass moved by pure energy.
The band brought its show to the most important stages in Europe including Glastonbury, Reading and the Leeds Festival.

 

 

K.O.G. & ZONGO BRIGADE

Date: Tuesday, 12 November 2019

Start time 20:00

Ingresso intero

15

Piazza Maestri del Lavoro, 3 - Pordenone
Tel: +39 0434 520527
Sito web ufficiale

K.O.G. & ZONGO BRIGADE (Ghana)

Matthew Aplin: keyboards
Theo Goss: low
Matias Reed: guitar
Owen Burns: low
Stuart Wilson: trumpet
Harry Fowler: sax
Franz Von – voice
K.O.G – voice / percussion

Under the leadership of the energetic and talented Kweku Sackey is also known as KOG, Zongo Brigade is a phenomenal formation consisting of eight elements that mix afrobeat, soul, funk, rock and reggae to create an original sound that leaves the audience stunned.
The most important magazines of the sector, acclaim as a revolutionary project that puts music and traditions of West Africa, under the magnifying glass moved by pure energy.
The band brought its show to the most important stages in Europe including Glastonbury, Reading and the Leeds Festival.

 

 

Tickets Available from Price
Biglietto Unico, Fuori Abbonamento 30 September 2019 €15
    
+39 347 4421717
ticket@controtempo.org

Cinemazero è un’associazione culturale nata nel 1978 per la volontà dei suoi fondatori di condividere la loro passione per il cinema con il più ampio pubblico possibile. A distanza di 40 anni – e con un team rinnovato di professionisti del settore – sono svariate migliaia le persone che hanno deciso di fare la tessera, consolidando nel tempo un andamento di presenza che porta in media ogni abitante della città a venire al cinema almeno due volte l’anno, contro un dato in negativo che si continua a registrare sul piano nazionale.


Cinemazero è infatti diventato nel tempo un luogo di incontro e riflessioni, di approfondimento, che nel prodotto audiovisivo vede la propria voce per leggere e raccontare il mondo. Nel corso degli anni Cinemazero ha acquisito importanti patrimoni, custoditi e resi disponibili grazie al lavoro di Mediateca, Archivio Fotografico e materiali filmici conservati in Cineteca del Friuli , su tutti il fondo Welles da cui sono emersi ben due film creduti perduti del genio americano. Una collezione di documenti, fotografie di grandi autori, dvd, libri e riviste messe a disposizione del pubblico e ricercatori, che rispecchiano la storia stessa dell’associazione, caratterizzandone anche molte iniziative: dalle mostre internazionali, alle svariate pubblicazioni.


Ma Cinemazero è anche le sue manifestazioni – Le Giornate del Cinema Muto che ha fondato nel 1982 insieme alle Cineteca del Friuli, Le Voci dell’Inchiesta, FMK, Visioni sonore – e, essendo un multisala d’essai, è un cinema che crede nella qualità della proposta, diventando tappa nazionale imprescindibile per la presentazione dei film accompagnati dai loro autori. Questo ha portato alla consapevolezza della necessità di un organico impegno nella didattica per le scuole, ma anche rivolta ai professionisti del settore, con il riconoscimento del Ministero dell’Istruzione. Inoltre, competenza e attrezzature permettono di portare il cinema nelle piazza di molti paesi limitrofi o, con progetti specifici, in contesti inusuali: dalle cantine di Cinemadivino ai cineconcerti della Zerorchestra o i videomapping curati in collaborazione con altre istituzioni. Cinemazero poi è Tucker Film– casa di distribuzione fondata insieme al CEC di Udine – pioniera nel portare in Italia il grande cinema orientale, ma anche nel dare spazio ai giovani talenti del territorio.