In pillole

Nasce a Foligno nel 1985. Frequentando i seminari estivi di Siena, viene notato da Enrico Rava, che lo inserisce nel gruppo Rava Under 21, trasformatosi in seguito in Rava New Generation. Con quest’ultimo gruppo ha […]

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Giovanni Guidi

Nasce a Foligno nel 1985. Frequentando i seminari estivi di Siena, viene notato da Enrico Rava, che lo inserisce nel gruppo Rava Under 21, trasformatosi in seguito in Rava New Generation. Con quest’ultimo gruppo ha inciso nel 2006, nel 2010 e nel 2016 tre Cd per l’Editoriale l’Espresso. Attualmente, oltre alla collaborazione con i gruppi di Rava (PM Jazz Lab , Tribe ed il trio che comprende anche il guru dell’elettronica Matthew Herbert), all’acclamatissimo duo “SOUPSTAR” con Gianluca Petrella al trombone, al trio “THANKS FOR THE FIRE” con il trombettista Luca Aquino e il percussionista Michele Rabbia, al quartetto “IDA LUPINO” con Gianluca Petrella al trombone, Louis Sclavis ai clarinetti e Gerard Cleaver alla batteria, al quintetto “NOT A WHAT” che dirige con Fabrizio Bosso e che comprende Aaron Burnett al sax tenore, Dezron Douglas al contrabbasso e Joe Dyson alla batteria, “THREE PIANOS” con Claudio Filippini e Mirco Signorile e al duo con Daniele Di Bonaventura al bandoneon, è leader di propri gruppi come:

– il nuovo quintetto (con cui a metà Novembre 2017 ha registrato il suo quarto album come leader per la prestigiosa etichetta bavarese ECM) composto da Francesco Bearzatti al sax tenore, Roberto Cecchetto alla chitarra, Thomas Morgan al contrabbasso e Joao Lobo alla batteria;
– “DRIVE” il trio in cui si esibisce al fender rhodes , con Joe Rehmer al basso elettrico e Federico Scettri alla batteria;                         
– il quartetto “SALIDA” che comprende David Virelles alle tastiere, Dezron Douglas al contrabbasso e Gerald alla batteria;
– “THE GAM SCORPIONS” di cui fanno parte un gruppo di giovani gambiani e senegalesi richiedenti asilo in Italia.

Si è esibito in vari importanti festival: Umbria Jazz, Vicenza New Conversation, Zurich Nu Jazz, Umbria Jazz Balcanic Windows, Stavanger Mai Jazz, Jazzaldia, North Sea Jazz Festival, Molde Jazz, Berlino Jazz Festival, Barcelona Jazz, Varsavia Jazz Days, Le Mans Festival, Portland Jazz Festival, San Francisco Jazz Festival, Montreal Jazz Festival, Toronto Jazz Festival, Ottawa Jazz Festival, Shenzen Jazz Festival, Jarasum Jazz Festival ed anche in teatri e club a New York, San Paolo, Rio De Janeiro, Buenos Aires, Brasilia, Salvador de Bahia, Dublino, Parigi, Londra, Monaco, Berlino, Seoul, Hong Kong, Tokyo, Jakarta. Il primo album a suo nome “Tomorrow Never Knows” è stato pubblicato nell’agosto 2006 per l’etichetta giapponese VENUS e recensito con cinque stelle dal mensile Swing Journal. Successivamente ha pubblicato quattro album con l’etichetta CAM JAZZ: i primi due “Indian Summer“ e “The House Behind This One” in quartetto, “The Unknown Rebel” con una formazione allargata a dieci elementi e “We Don’t Live Here Anymore”, registrato a New York con Gianluca Petrella, Michael Blake, Thomas Morgan e Gerald Cleaver. E’ del 2013 il primo album registrato a suo nome per la prestigiosa ECM di Monaco: “City Of Broken Dreams” inciso in trio con Thomas Morgan e Joao Lobo. Per la stessa etichetta aveva precedentemente inciso due album con Enrico Rava: “Tribe” e “On The Dance Floor”. Ha vinto poi vari premi tra cui il referendum Top Jazz indetto dalla rivista Musica Jazz, in cui è stato votato da una giuria composta da 58 giornalisti e critici musicali come miglior nuovo talento 2007. A Marzo 2015 è stato pubblicato “This Is The Day”, il secondo album per ECM, inciso in trio con Thomas Morgan e Joao Lobo. A Giugno 2016 è stato pubblicato l’album Giovanni Guidi & Rebel Band

dal gruppo editoriale L’Espresso nell’ambito della collana di 18 Cd dedicata al jazz italiano. Nell’autunno 2016 è stato pubblicato un nuovo album ECM “Ida Lupino” inciso con Gianluca Petrella, Louis Sclavis e Gerald Cleaver. Questo disco è stato giudicato “miglior album italiano 2016” nel referendum indetto dalla rivista specializzata Musica Jazz. Nella primavera scorsa la rivista Musica Jazz ha pubblicato l’album “Three Pianos” inciso insieme a Mirko Signorile e a Claudio Filippini. I proventi delle vendite hanno contribuito ad acquistare un pianoforte per il Conservatorio de L’Aquila. Ha partecipato al concerto del 1° maggio 2017 a Piazza San Giovanni a Roma.