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Nel corso di una carriera di quasi cinque decenni, il bassista / compositore Dave Holland non ha mai fermato la propria evoluzione, reinventando il suo […]

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Dave Holland

Nel corso di una carriera di quasi cinque decenni, il bassista / compositore Dave Holland non ha mai fermato la propria evoluzione, reinventando il suo concetto e l’approccio con ogni nuovo progetto, portando avanti il suo stile immediatamente identificabile.

Classe 1946, nel corso di una carriera di quasi cinquant’anni, il contrabbassista inglese non ha mai smesso di evolversi, aggiornandosi e rigenerandosi in ogni nuovo progetto ma conservando sempre quello stile e quella voce strumentale immediatamente riconoscibili. Dal vortice elettrico del gruppo di Miles Davis dei tempi di “Bitches Brew” alle tante collaborazioni con musicisti del calibro di Betty Carter, Stan Getz, Hank Jones, Roy Haynes, Sam Rivers, Chris Potter, Steve Coleman, Kevin e Robin Eubanks; dall’avanguardia di un progetto pionieristico come il quartetto Circle (con Chick Corea, Anthony Braxton e Barry Altschul), alla sua vasta attività da leader (il suo primo disco è “Conference of the birds”, del 1973), Dave Holland è stato in prima linea sul fronte del jazz in molte delle sue forme fin dai primi passi del suo percorso artistico.

Nel 2013 Dave Holland presenta “Prism” il suo nuovo progetto con un quartetto di all-star. Prism stabilisce una nuova direzione musicale per Holland – un quartetto senza fiati ma con un suono esplosivo e viscerale, un viaggio elettrizzante che è ugualmente groove-oriented come è all’avanguardia. Nel concepire il personale della band, Holland cerca di riunirsi con uno dei suoi collaboratori più antichi: il chitarrista Kevin Eubanks. I due cominciano a lavorare insieme su vari progetti alla fine degli anni ’80. Craig Taborn e Eric Harland si uniscono al gruppo poco dopo, avendo entrambi lavorato con Holland in contesti diversi nel corso degli ultimi anni.

Il magazine Jazzwise ha descritto Prism come “... la più viscerale registrazione da molti anni, che richiama l’intransigente carica del suo lavoro con Miles [Davis] negli anni ’70, e della sua band Extensions della fine degli anni ’80.”

Di recente la nomina al Grammy Awards per il quartetto con il sassofonista Chris Potter, il trombonista Robin Eubanks, il vibrafonista Steve Nelson e il batterista Nate Smith.