DAVID MURRAY & HAMID DRAKE

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DAVID MURRAY & HAMID DRAKE (USA)

Il duo David Murray & Hamid Drake è un progetto originale in prima europea ed esclusiva per Jazz & Wine Of Peace Festival.

Sul palco due tra i più grandi musicisti afroamericani contemporanei e senza timore di smentita tra le più grandi sezioni ritmiche degli ultimi 30 anni in ambito jazz e improvvisazione.

Il sassofonista americano David Murray, uno dei musicisti che rappresenta al meglio l’avanguardia afroamericana,  si presenta in duo con Hamid Drake.

Erede di certa robusta tradizione africano americana,  inizialmente  caratterizzato da  stile uno improvvisativo astratto/espressionista fondato negli anni ’60 da sassofonisti quali Albert Ayler ed Archie Shepp, David Murray,  si è poi evoluto in una sorta di tenor-sassofonista tradizionale, suonando standard con sezioni ritmiche convenzionali. Tuttavia, le riletture dei vecchi successi da parte di Murray sono ben diverse dalle interpretazioni dei sassofonisti bebop della sua generazione.

Durante la sua carriera ha confermato quanto diceva Ornette Coleman, ovvero che l’anima dei neri d’America si esprime al meglio attraverso il sax tenore. Il suono di Murray è profondo e cupo, con un ampio vibrato memore dei sax tenori classici Coleman Hawkins e Ben Webster. Dopo gli esordi con Cecil Taylor e Sunny Murray, nel 1976 fu uno dei membri originari dello storico World Saxofone Quartet con Oliver Lake, Julius Hemphill e Hamiett Bluiett. Verso la fine del decennio iniziò a formare propri gruppi con i quali avrebbe ottenuto importanti riconoscimenti e un Grammy Award per il tributo a John Coltrane (1989).
Con il suo ottetto e con diversi piccoli gruppi, ha registrato principalmente per l’etichetta italiana Black Saint. Le incisioni del suo ottetto del periodo rivelavano un compositore di talento. L’attività discografica di Murray ha raggiunto livelli incredibili grazie a ben 150 album pubblicati in trentacinque anni di carriera.

Percussionista e occasionale vocalist Hamid Drake è uno dei più apprezzati batteristi del nuovo jazz americano. Nato in Louisiana, cresciuto nella stimolante atmosfera della Chicago nera anni 60, il giovane Hank (più tardi avrebbe preso il nome più esotico di Hamid) si avvicina all’associazione di musicisti denominata Aacm, che sta rivoluzionando le concezioni dell’avanguardia jazz. Entra nel gruppo di uno dei veterani di Chicago, il sassofonista tenore Fred Anderson, con il quale nel 1978 si fa ascoltare anche in Europa.

A 23 anni è un batterista ancora acerbo, ma già mostra interesse per le poliritmie delle altre culture afroamericane, in particolare per il reggae giamaicano. Nello stesso anno collabora con Don Cherry; questo storico trombettista e polistrumentista lo espone alla propria concezione multiculturale della musica, che lo influenzerà. Non è un caso che poco dopo Drake entri a far parte della Mandingo Griot Society del grande griot del Gambia Foday Musa Suso. La riappropriazione delle radici africane porta Drake a utilizzare con frequenza i tamburi tradizionali delle varie aree etniche africane, elemento che rende molto originale la sua musica soprattutto quando torna a lavorare con imaggiori jazzisti d’avanguardia come William Parker, o Ken Vandermark, Peter Broetzmann. Sottolineando il suo ventaglio di esperienze ampio ed eterogeneo che passa anche da Herbie Hancock a Bill Laswell.

David Murray e Hamid Drake collaborano da tempo,  si pensi al Black Saint Quartet, Gwo-Ka Masters e al progetto-produzione ambizioso  David Murray Pushkin, the blackamoor of Peter the Great.

Sarà sicuramente intrigante raccogliere le note e il dialogo di due musicisti di lungo corso, con un background solido ed in parte condiviso, ritrovarsi a dialogare come fanno amici di vecchia data che sanno sempre da dove riprendere una chiacchierata.

Produzione Originale: Jazz & Wine/ Circolo Contrattempo. Anteprima assoluta.

Il sassofonista DAVID MURRAY sostituisce il bassista WILLIAM PARKER che per problemi di salute non ha potuto confermare la presenza al festival.

Info Biglietti:
I possessori del biglietto del concerto PARKER & DRAKE  che volessero chiedere il rimborso possono scrivere a ticket@controtempo.org o contattare il numero + 39 347.4421717.
Il biglietto resta comunque valido per il concerto David Murray & Hamid Drake

Sabato 28 ottobre 2017
Teatro Comunale Cormòns
Doppio concerto
20:45 - Craig Taborn "Daylight Ghosts" 

22:15 - David Murray & Hamid Drake

DAVID MURRAY & HAMID DRAKE

Data: sabato, 28 Ott 2017

Ora Inizio 20:15

Via Nazario Sauro, 17 - Cormòns (Go)
Tel: 0481 630057
Sito web ufficiale

DAVID MURRAY & HAMID DRAKE (USA)

Il duo David Murray & Hamid Drake è un progetto originale in prima europea ed esclusiva per Jazz & Wine Of Peace Festival.

Sul palco due tra i più grandi musicisti afroamericani contemporanei e senza timore di smentita tra le più grandi sezioni ritmiche degli ultimi 30 anni in ambito jazz e improvvisazione.

Il sassofonista americano David Murray, uno dei musicisti che rappresenta al meglio l’avanguardia afroamericana,  si presenta in duo con Hamid Drake.

Erede di certa robusta tradizione africano americana,  inizialmente  caratterizzato da  stile uno improvvisativo astratto/espressionista fondato negli anni ’60 da sassofonisti quali Albert Ayler ed Archie Shepp, David Murray,  si è poi evoluto in una sorta di tenor-sassofonista tradizionale, suonando standard con sezioni ritmiche convenzionali. Tuttavia, le riletture dei vecchi successi da parte di Murray sono ben diverse dalle interpretazioni dei sassofonisti bebop della sua generazione.

Durante la sua carriera ha confermato quanto diceva Ornette Coleman, ovvero che l’anima dei neri d’America si esprime al meglio attraverso il sax tenore. Il suono di Murray è profondo e cupo, con un ampio vibrato memore dei sax tenori classici Coleman Hawkins e Ben Webster. Dopo gli esordi con Cecil Taylor e Sunny Murray, nel 1976 fu uno dei membri originari dello storico World Saxofone Quartet con Oliver Lake, Julius Hemphill e Hamiett Bluiett. Verso la fine del decennio iniziò a formare propri gruppi con i quali avrebbe ottenuto importanti riconoscimenti e un Grammy Award per il tributo a John Coltrane (1989).
Con il suo ottetto e con diversi piccoli gruppi, ha registrato principalmente per l’etichetta italiana Black Saint. Le incisioni del suo ottetto del periodo rivelavano un compositore di talento. L’attività discografica di Murray ha raggiunto livelli incredibili grazie a ben 150 album pubblicati in trentacinque anni di carriera.

Percussionista e occasionale vocalist Hamid Drake è uno dei più apprezzati batteristi del nuovo jazz americano. Nato in Louisiana, cresciuto nella stimolante atmosfera della Chicago nera anni 60, il giovane Hank (più tardi avrebbe preso il nome più esotico di Hamid) si avvicina all’associazione di musicisti denominata Aacm, che sta rivoluzionando le concezioni dell’avanguardia jazz. Entra nel gruppo di uno dei veterani di Chicago, il sassofonista tenore Fred Anderson, con il quale nel 1978 si fa ascoltare anche in Europa.

A 23 anni è un batterista ancora acerbo, ma già mostra interesse per le poliritmie delle altre culture afroamericane, in particolare per il reggae giamaicano. Nello stesso anno collabora con Don Cherry; questo storico trombettista e polistrumentista lo espone alla propria concezione multiculturale della musica, che lo influenzerà. Non è un caso che poco dopo Drake entri a far parte della Mandingo Griot Society del grande griot del Gambia Foday Musa Suso. La riappropriazione delle radici africane porta Drake a utilizzare con frequenza i tamburi tradizionali delle varie aree etniche africane, elemento che rende molto originale la sua musica soprattutto quando torna a lavorare con imaggiori jazzisti d’avanguardia come William Parker, o Ken Vandermark, Peter Broetzmann. Sottolineando il suo ventaglio di esperienze ampio ed eterogeneo che passa anche da Herbie Hancock a Bill Laswell.

David Murray e Hamid Drake collaborano da tempo,  si pensi al Black Saint Quartet, Gwo-Ka Masters e al progetto-produzione ambizioso  David Murray Pushkin, the blackamoor of Peter the Great.

Sarà sicuramente intrigante raccogliere le note e il dialogo di due musicisti di lungo corso, con un background solido ed in parte condiviso, ritrovarsi a dialogare come fanno amici di vecchia data che sanno sempre da dove riprendere una chiacchierata.

Produzione Originale: Jazz & Wine/ Circolo Contrattempo. Anteprima assoluta.

Il sassofonista DAVID MURRAY sostituisce il bassista WILLIAM PARKER che per problemi di salute non ha potuto confermare la presenza al festival.

Info Biglietti:
I possessori del biglietto del concerto PARKER & DRAKE  che volessero chiedere il rimborso possono scrivere a ticket@controtempo.org o contattare il numero + 39 347.4421717.
Il biglietto resta comunque valido per il concerto David Murray & Hamid Drake

Sabato 28 ottobre 2017
Teatro Comunale Cormòns
Doppio concerto
20:45 – Craig Taborn “Daylight Ghosts” 

22:15 – David Murray & Hamid Drake

Il teatro Comunale di Cormòns, dalla ristrutturazione del 1998, è gestito da ArtistiAssociati, impresa di produzione teatrale. Qui vengono allestiti gli spettacoli che ArtistiAssociati distribuisce in Italia e all’estero.
Il teatro, nei suoi 250 giorni di attività annuali, ospita, oltre alla ricca stagione artistica e alla programmazione cinematografica, rassegne, importanti festival, la scuola di danza, e laboratori teatrali inseriti in un ampio progetto formativo.
Il teatro Comunale di Cormòns è un punto di riferimento culturale per l’intero territorio regionale e viene frequentato da migliaia di spettatori italiani e stranieri ogni anno.

 

 

http://artistiassociatigorizia.it/