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“…il background classico (Schumann, Chopin, Prokofiev) è chiaramente presente in Enhco, ma quello che è capace di incorporare nella storia del jazz è fenomenale. Confrontarlo con le leggende del jazz è fin troppo facile, ma […]

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Thomas Enhco

“…il background classico (Schumann, Chopin, Prokofiev) è chiaramente presente in Enhco, ma quello che è capace di incorporare nella storia del jazz è fenomenale. Confrontarlo con le leggende del jazz è fin troppo facile, ma tutti saranno d’accordo sul fatto che Enhco abbia un talento più che convincente.” – Dick Hovenga, WrittenInMusic.com

Nato a Parigi trent’anni fa in una famiglia di musicisti, Thomas Enhco ha iniziato lo studio del violino e del pianoforte da bambino, formandosi per entrambi gli strumenti sia nella musica classica sia nel jazz, oltre che nella composizione. Dopo aver completato gli studi alla Didier Lockwood’s jazz school e al Conservatorio di Parigi, ha pubblicato 7 album come leader e ha tenuto una media di 120 concerti l’anno, sia per stagioni e festival di musica classica sia di jazz. Lo scorso anno ha debuttato come solista con diverse orchestre sinfoniche, da quella di Lorraine a quella di Avignon fino all’Orchestra Nazionale di Francia, interpretando il Concerto e la Rapsodia in Blue di Gershwin, ma anche, fra gli altri, il Concerto K. 491 di Mozart, il Concerto in sol di Ravel e il proprio Piano Concerto, commissionato dall’Orchestra di Pau Pays de Béarn. 

Thomas è fra gli artisti premiati dalla Fondazione BNP Paribas e continua a calcare le scene di tutto il mondo, conquistando con la sua versatilità le platee più diverse, dalla Filarmonica di Parigi al Mozarteum di Salisburgo, da La Roque d’Anthéron al Tokyo Jazz Festival, dal Festival di Montreaux al North Sea Jazz Festival.