In pillole

Nato nel 1977, il vincitore ha alle spalle numerosi progetti e collaborazioni, soprattutto in ambito documentaristico, come regista, operatore video e assistente alla fotografia. Ha lavorato per il programma di RaiTre “La storia siamo noi” e per il documentario “Terzo Tempo”, in onda su RaiTre, con Luca Zingaretti e la regia di Andrea Salomone, sulla squadra di calcio San Paolo di Roma.

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Pierpaolo Verdecchi

Pierpaolo Verdecchi
Vincitore del “Jazz,Wine & Movie 2016”

Raccontare con un video il magico intreccio che si crea tra paesaggio, vino e musica durante il festival Jazz&Wine of Peace. È la sfida lanciata a tutti i giovani videomaker d’Italia dal Circolo Controtempo e dalla Casa del Cinema di Trieste.
Le due associazioni hanno deciso di unirsi in nome della contaminazione artistica per dare vita alla prima edizione del concorso “Jazz, Wine & Movie”, che che mette in palio un premio di 1500 euro al miglior cortometraggio.

All’Enoteca di Cormons sono stati proiettati i cortometraggi realizzati dai quattro finalisti del concorso ed è stato premiato il vincitore di questa prima edizione, il romano d’origine e triestino d’adozione Pierpaolo Verdecchi.

Nato nel 1977, il vincitore ha alle spalle numerosi progetti e collaborazioni, soprattutto in ambito documentaristico, come regista, operatore video e assistente alla fotografia.
Ha lavorato per il programma di RaiTre “La storia siamo noi” e per il documentario “Terzo Tempo”, in onda su RaiTre, con Luca Zingaretti e la regia di Andrea Salomone, sulla squadra di calcio San Paolo di Roma.

«Durante le giornate del Festival ho avuto la possibilità di scoprire un territorio denso di storie e di nodi – racconta il vincitore. – Attraverso l’uso del mezzo filmico mi sono perso nella musica, nel paesaggio e nella ricerca delle immagini d’archivio del paese. Grazie ai Tocs di Cormons ho potuto accedere alle fotografie dimenticate, che qualcuno prende e salva dall’oblio. Con il montaggio ho tentato di tessere, allontanando e avvicinando, un passato dimenticato e un presente che sembra assente, che qui riesce a manifestarsi nella musica o nella produzione di ottimi vini».