Mercoledì 8 giugno – Jazz Loft

San Vito al Tagliamento, 01/03/2013 - San Vito Jazz 2013 - Bruno Cesselli e Massimo De Mattia - Concert Jazz Band - Massimo De Mattia - flauti - Mirko Cisilino - tromba e flicorno - Filippo Orefice - sax tenore - Filippo Vignato - trombone - Francesco Socal - clarinetti - Luigi Vitale - vibrafono e marimba - Bruno Cesselli - pianoforte - Alessandro Turchet - contrabbasso - Alessandro Mansutti - batteria - Foto Luca d'Agostino/Phocus Agency © 2013

Trieste – Auditorium del Museo Revoltella
Mercoledì 8 giugno, ore 20.30 – ingresso libero

Jazz Loft
Massimo De Mattia flauti – Nicola Fazzini sax alto e soprano – Luigi Vitale vibrafono e marimba – Bruno Cesselli pianoforte – Alessandro Turchet contrabbasso – Luca Colussi batteria
Con il Quartetto d’archi dell’Accademia Arrigoni: Nicola Mansutti violino I – Alberto Stiffoni violino II – Domenico Mason viola – 
Marco Venturini violoncello

“Jazz Loft” è il titolo dell’affascinante progetto, prodotto dal Circolo Culturale Controtempo in collaborazione con Artesuono, che unisce fumetto e musica.
Si tratta di una graphic novel scritta dal giornalista e critico musicale Flavio Massarutto e disegnata dall’illustratore Massimiliano Gosparini contestualmente alla quale sono nate delle musiche – composte dai due artisti pordenonesi Massimo De Mattia e Bruno Cesselli – che ne completano le atmosfere e il racconto, come farebbe una colonna sonora.

La storia è un noir ricco di suspence, tra omicidi, casi da risolvere e colpi di scena, che si svolge negli ambienti del jazz americano d’avanguardia degli anni Settanta (quello nato dai loft gestiti da musicisti come Sam Rivers, Ornette Coleman, Warren Smith); la narrazione trova le proprie radici nella storia del fotografo William Eugene Smith e nelle sue testimonianze fotografiche e audio che hanno restituito un importante capitolo di jazz newyorkese degli anni Cinquanta. Il concerto triestino riprende le musiche originali (ampliandole con ulteriore repertorio) che compongono il cd allegato al volume, concepite contestualmente al racconto e ispirate allo storyboard della graphic novel. Musiche che sono un’originale sintesi di linguaggi jazzistici: da echi di Ellington e Mingus alla tradizione hard bop, fino al free jazz, con una spiccata impronta improvvisativa, che conferma la grande vitalità contemporanea del linguaggio del jazz. La lettura live si fa ancora più originale grazie alla presenza sul palcoscenico del quartetto di impostazione classica e dalla presenza – sullo sfondo del palcoscenico – di alcune delle tavole di Gosparini in loop sul fondale per accompagnare la performance.

2017-09-08T05:59:08+00:00 13 maggio 2016|Le Nuove Rotte del Jazz 2016|