Mentre attendiamo la presentazione ufficiale del diciannovesimo Festival Jazz&Wine of Peace – il prossimo 31 agosto –  da Cormòns l’idea si espande in tutta Italia, e già 12 regioni sono convinte che l’idea di abbinare le proposte musicali di alta qualità con le eccellenze enogastronomiche del territorio sia un’idea che convince e che consente esperienze uniche.

Nasce così Italia Jazz&Wine, che è oggi anche un Format culturale regolarmente registrato e protetto, una nuova Associazione Culturale e un Protocollo di buone pratiche (curati da Controtempo): diventando un movimento nazionale, dunque, Italia Jazz&Wine vuole corrispondere a criteri di qualità e di organizzazione che rispettino l’alto livello della proposta musicale e la valorizzazione delle vere eccellenze territoriali esposte nelle “buone pratiche” (e da quasi vent’anni perseguiti da Jazz&Wine of Peace di Cormons).

La nuova Associazione Culturale Italia Jazz&Wine, dunque, è ben lieta di accogliere nuovi progetti che potranno riempire a breve il palinsesto di tutta la nazione, conciliando cultura e turismo attraverso musica jazz di alta qualità ed eccellenze enogastronomiche, storico architettoniche e paesaggistiche dei territori regionali. Un turismo culturale slow da condividere e da far crescere insieme.

Il sito www.italiajazzwine.com sarà presto online: nel frattempo, per consultare lo statuto dell’Associazione, il Protocollo di buone pratiche e i progetti già aderenti, contattateci all’indirizzo addettostampa@controtempo.org.

 

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