Teatro Verdi di Pordenone – sabato 5 novembre, ore 20.45
Anteprima de “Il Volo del Jazz” 2016
KURT ELLING QUINTET “The Beautiful Day”

Kurt Elling – voice
Stu Mindeman – Piano/Organ
Ulysses Owens Jr. – Drums
Clark Sommers – Bass
John Mclean – Guitar

logo teatro comunale di pordenoneAnche per la Stagione 2016-17 l’anteprima de “Il Volo del Jazz” si svolge al Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Pordenone, nell’ambito dei concerti “crossover”, confermando così la preziosa collaborazione di Controtempo con l’istituzione pordenonese.

 

Sabato 5 novembre 2016, al Teatro Verdi di Pordenone, Controtempo propone il trascinante quartetto di una delle voci più apprezzate nel panorama internazionale di oggi: quella di Kurt Elling, impegnato nel progetto “The Beautiful Day”.
Già premio Grammy, Elling è uno dei più importanti e famosi jazz vocalist nel mondo. Ha vinto il premio della critica di DownBeat per quattordici anni consecutivi ed è stato nominato “Cantante dell’anno” (tra gli uomini) dalla Jazz Journalists Association per otto volte nello stesso lasso di tempo.

Il ricco timbro di Kurt Elling spazia lungo quattro ottave e sfoggia insieme grande maestria tecnica e ricchezza di emozione. Il suo repertorio include composizioni originali e moderne reinterpretazioni di standard, ognuna delle quali è un trampolino di improvvisazioni, versi, spoken poetry, libere interpretazioni.

Il New York Times ha scritto “Elling è il vero fuoriclasse tra i cantanti del nostro tempo”, mentre il Washington Post: “Dalla metà degli anni Novanta nessun altro cantante è stato tanto coraggioso, dinamico, originale come lui”. Con il voluttuoso fluttuare della sua voce, il sincero lirismo e i suoi agili voli vocali, le parole taglienti e il senso di vivere la musica come una vera missione, incarna oggi il vero spirito creativo nel repertorio jazz”.

Elling è stato artista in residenza ai Festival Jazz di Singapore e Monterey; ha anche composto lavori multidisciplinari per The Steppenwolf Theatre e per la City of Chicago. È stato chiamato, con una specifica commissione, per la prima cena ufficiale dell’amministrazione Obama. È un artista della voce noto in tutto il mondo, sia per come scrive ed esegue i suoi brani, sia per i suoi formidabili jazz solo (spesso sovraincisi nelle registrazioni). Erede naturale dei pionieri del jazz come Eddie Jefferson, King Pleasure e Jon Hendricks, Elling è autore di testi e di solo improvvisati per Wayne Shorter, Keith Jarrett e Pat Metheny. Spesso, nei suoi lavori, coglie spunti dall’immaginario di autori come Rilke, Rumi, Neruda e Proust.

“Passion World”, l’ultimo lavoro in studio di Kurt Elling, è il frutto del lavoro di oltre cinque anni passati a raccogliere e perfezionare canzoni (talvolta anche scrivendo nuovi testi) ispirati ai più profondi sentimenti d’amore, di distacco e di grande pathos universale.