dscf5519Si è conclusa domenica 30 ottobre, con l’ennesimo sold out, la diciannovesima edizione di Jazz&Wine of Peace, che si è rivelata un’edizione da record sotto moltissimi punti di vista.

LA MUSICA
La qualità dell’offerta musicale – come sempre di altissimo livello – ha portato a Cormòns artisti di calibro internazionale, che hanno scritto e stanno scrivendo la storia del jazz: da Dave Holland a Jan Garbarek, da Gonzalo Rubalcaba a Bill Frisell, da Rob Mazurek a Vincent Peirani: solo per citare alcuni dei circa 80 artisti che si sono esibiti al Festival. Tra i vari concerti alcuni sono stati a Cormòns in prima esecuzione mondiale (Rubalcaba aveva portato il suo progetto solo in anteprima a Tenerife, il giorno precedente), altri in anteprima europea (Dave Holland), altri ancora con la presentazione dei lavori discografici appena usciti (Amiira, Rob Mazurek e Sao Paolo Underground). Il concerto di Bill Frisell, inoltre, è stato trasmesso in diretta nazionale da Rai Radio 3 con il commento in diretta di Pino Saulo, giornalista da trent’anni impegnato nel jazz e firma di riferimento assoluto in quest’ambito.
E vale la pena, dunque, citare un po’ di numeri per comprendere il livello e la portata di un festival che sempre più si determina come modello di riferimento per l’offerta musicale e per il turismo culturale ed enogastronomico.

Il PUBBLICO
Hanno partecipato al Festival quasi 6000 persone (tutti i concerti del cartellone erano con biglietto di ingresso e gratuiti erano solo gli eventi a tarda sera nei locali del paese), il 60% delle quali provenienti da paesi esteri (Austria, Germania, Svizzera, Svezia, Danimarca, Norvegia, Francia, Stati Uniti, Slovenia e Croazia) e dal resto d’Italia. Il sold out è stato raggiunto a tutti i concerti.

GLI APPUNTAMENTI
18 i concerti in cartellone, 7 gli appuntamenti “afterhours”
nei locali del paese, un’ottantina gli artisti coinvolti, provenienti da Italia, Regno Unito, Slovenia, Norvegia, Brasile, India, Germania, Francia, Argentina, Benin, Stati Uniti, Cuba, Olanda, Israele, Svizzera e Svezia.

IL TERRITORIO
Ad ospitare i concerti e gli appuntamenti di Jazz&Wine sono state ben 15 tra cantine, dimore storiche ed abbazie, mentre circa 20 produttori hanno avuto modo di proporre i loro prodotti di alta qualità a un vastissimo pubblico. Locande, Hotel, Bed&Breakfast dell’area del Collio fino a Gorizia si sono riempiti di prenotazioni già dallo scorso marzo, per risultare completamente esauriti nei giorni del Festival con un impatto turistico e commerciale di grande rilevanza. Cormòns si è “vestita” di musica, grazie alle vetrine a tema, e – insieme a tutto il Collio – si è popolata con grande gioia di migliaia di turisti che hanno letteralmente “invaso” il territorio.

GLI EVENTI COLLATERALI
Con molto entusiasmo il pubblico ha risposto all’evento Esterno/Giorno in collaborazione con Casa del Cinema (la passeggiata in pullman sui luoghi del set del film “Zoran, il mio nipote scemo” alla presenza di Matteo Oleotto); molto apprezzati anche la visita guidata ad Angoris in collaborazione con èStoria (delizioso il contributo della preparatissima ed appassionata dott.ssa Pillon) e la collaborazione con Artisti Associati Gorizia che ha messo a disposizione un’interessante azione di marketing con Controtempo.

LA MULTIDISCIPLINARITÀ
A riprova dell’attenzione del festival anche alle arti non musicali, si segnala anche la presenza di dieci fotografi di spettacolo professionisti (tra essi anche la firma assoluta di Pino Ninfa) guidati da Luca A. d’Agostino, leader di Phocus Agency, che hanno prestato il loro talento al festival e hanno proposto la rubrica quotidiana I Dieci Scatti. Le sere a teatro, infatti, i migliori scatti delle singole giornate venivano proiettati sul fondale del palcoscenico.
Anche l’illustre nome di Beppe Giacobbe – disegnatore e illustratore di fama mondiale – ha dedicato al Festival la propria arte, proponendo alcune etichette per le bottiglie di vino, commissionate dallo stesso Jazz&Wine e proposte al pubblico su grande schermo l’ultima sera a Teatro alla presenza dell’autore.

Jazz&Wine of Peace si è svolto
Con il contributo di
MiBACT

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Assessorato alla Cultura
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Assessorato Attività Produttive Turismo e Cooperazione
PromoTurismoFVG
Comune di Cormòns – Assessorato alla Cultura
Provincia di Gorizia

Camera di Commercio di Gorizia
Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia

Con la partecipazione di
Comune di Buttrio
Comune di Capriva del Friuli
Fondazione Abbazia di Rosazzo
Goethe-Institut Triest
Kulturni Dom di Gorizia
Villa Manin
Kulturni Dom di Nova Gorica
Vila Vipolže

Con il supporto di
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Strada del vino e sapori del goriziano
ZTKMŠ Brda
Pro Loco Capriva del Friuli
Enoteca di Cormòns
Associazione Cuormòns
 

Con la collaborazione di
Messaggero Veneto

Media partner
Rai Radio 3
Giornale della Musica
InstArt

Amici del Festival
Artisti Associati Gorizia
Casa del Cinema Trieste
èStoria

Le nostre cantine
Angoris, Borgo San Daniele, Castello di Rubbia, Castello di Spessa, Livio Felluga, Jermann, Renato Keber, Tenuta Villanova, Vila Vipolže, Villa Attems, Villa Russiz, Villa di Toppo Florio, Enoteca di Cormons. Grazie anche all’Abbazia di Rosazzo per la disponibilità ad aprire le sue porte.

Jazz&Wine of Peace fa parte di I-Jazz, aderisce a JazzFVG ed è partner del Festival di Saalfelden e di Ljubljana Jazz Festival