Venerdì 12 dicembre, ore 21.00
Sacile, Teatro Zancanaro

DOBET GNAHORÈ: VOCE, PERCUSSIONI
COLIN LAROCHE DE FELINE: CHITARRA, VOCE
MIKE DIBO: BATTERIA, PERCUSSIONI
CLIVE GOVINDEN: BASSO

Cantante, danzatrice e percussionista della Costa d’Avorio, Dobet Gnahoré è la nuova grande voce dell’Africa: interpreta le proprie composizioni in differenti lingue africane – Betè, Fon, Baoulè, Lingala, Wolof, Malinkè, Mina e Bambara, oltre che in francese e in inglese – in una miscela di elementi sonori e ritmici, dalle melodie mandingue alla rumba congolese, dal ziglibiti ivoriano al bikoutsi camerunense, dall’hig-life ghanese ai cori zulu, dai canti betè a quelli pigmei centrafricani. Dispone di una voce calda e possente e di una grande presenza scenica, nutriti da anni di lavoro teatrale e coreografico. Le sue performance catturano l’attenzione fin dal primo istante, unendo alla forza espressiva della voce i movimenti della danza e le sonorità delle percussioni come la calebasse, la sanza, il balafon, la chitarra acustica e tanti altri piccoli stru- menti in una suggestiva e vitale tavolozza di colori.
Sul palco la sua voce, il suo carisma e la sua enorme presenza, frutto di diversi anni di lavoro teatrale e coreografico, suscitano una grande attrazione nel pubblico.
Il suo nuovo e quarto album Na Drê è uscito a febbraio 2014.