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Le note dei più grandi jazzisti internazionali contemporanei risuonano in Friuli-Venezia Giulia tra i vigneti e le cantine del Collio, tra castelli, piazze, e palazzi storici di piccole città gioiello, fino ai confini sloveni, per un magico connubio tra musica, luoghi da favola ed enogastronomia a cinque stelle.

Il Circolo Controtempo di Cormòns (GO), come da tradizione ventennale, propone un calendario di eventi diffusi con protagonista un’idea di jazz “senza confini”, con concerti in prima nazionale o europea di artisti affermati e talenti emergenti, dirette televisive nazionali, turisti e musicofili che arrivano da ogni parte d’Europa. Più progetti che uniscono la spettacolarità delle performance a un’offerta turistico-culturale a tutto tondo in uno dei paesaggi più belli d’Italia.

 JAZZ & WINE OF PEACE (Ottobre, Cormòns – GO)
Con uno storico di oltre 80.000 persone e  80 artisti internazionali, il festival Jazz&Wine of Peace  rappresenta il cuore della programmazione di Circolo Controtempo, grazie a una formula originale di forte impatto: da 20 anni la manifestazione punta sul concetto di “confine” (geografico, tra Italia e Slovenia, e… dell’anima) rendendolo elemento di unione di tipicità diverse, paesaggi mozzafiato da riscoprire e amicizia  tra i popoli  all’insegna della musica e della pace (un brindisi con i favolosi vini locali è d’obbligo alla fine di ogni concerto), in un territorio segnato in passato dalle guerre.
La cittadina di Cormòns, il Collio, i paesaggi del Carso si vestono di suoni e attirano migliaia di turisti da Italia, Austria, Germania, Croazia, Slovenia, che invadono il territorio pronti a immergersi in una esperienza sensoriale a tutto tondo.
Sì, perché oltre alla musica sono tanti gli eventi collaterali per chi soggiorna nel territorio durante il Jazz&Wine of Peace: incontri con gli artisti, percorsi cicloturistici e storico-architettonici attraverso paesaggi, vigneti e cantine del Collio, piccoli concerti-aperitivo e round midnight disseminati nei locali e nelle piazze dei paesi, proiezioni, workshop fotografici e molto altro. Un’offerta vastissima che si traduce inoltre in una ricaduta positiva per l’economia di tutto il territorio.
Charles Lloyd, Enrico Rava, Richard Galliano, Jack DeJohnette, Gary Peacock, Michel Portal, Archie Shepp, John Scofield, Stefano Bollani, William Parker, sono solo alcuni dei grandi ospiti che negli anni hanno preso parte a Jazz&Wine of Peace.

VOLO DEL JAZZ (ottobre novembre, Sacile – PN)
Sacile, la piccola Venezia, città di confine tra Veneto e Friuli, ospita l’ormai tradizionale festival Volo del jazz. Una finestra sul jazz europeo in cui il concetto di confine si identifica con quello di contaminazione: letteratura, jazz con ospiti internazionali e nuove promesse, cinema e illustrazione si intersecano sulla scena. Un volo che spazia in tutte le direzioni artistiche e sensoriali, che vuole abbracciare chi ascolta e non lascia fuori nessuno.
Il palco di Sacile ha ospitato artisti che sono parte della storia del jazz assieme a talenti emergenti che sono diventati protagonisti della scena jazz contemporanea. Tra i nomi, Esbjörn Svensson Trio, Hiromi Uheara, Esperanza Spalding, Youn Sun Nah, Dee Dee Bridgewater.

PIANO JAZZ (aprile – maggio, Sacile e Pordenone) è la rassegna nata per esplorare tutte le sfumature che si possono ottenere con gli 88 tasti: concerti affidati a grandi nomi del panorama nazionale e internazionale danno vita a un “Piano Jazz” itinerante, con l’obiettivo di ricreare l’intima atmosfera del jazz club in sedi non convenzionali, in una fusione tra eccellenze musicali ed eccellenze imprenditoriali del Friuli Venezia Giulia. 

LE NUOVE ROTTE DEL JAZZ (giugno, Trieste), Trieste città universitaria di confine offre agli studenti una programmazione ad ingresso gratuito, per favorire la partecipazione dei giovani studenti agli eventi organizzati. La rassegna è ospitata dal Museo Revoltella di Trieste, che apre lo spazio dell’Autorium all’originalità di una programmazione organizzata all’interno del Museo. Progetti di straordinaria originalità, che “guardano avanti” e cercano un pubblico giovane, curioso, particolarmente avvezzo agli esperimenti sonori del jazz e scevro da pregiudizi nei confronti di qualsiasi tipo di ascolto.ù
Musica “nuova”, nella rotta dell’innovazione e della sperimentazione con preferenza artistica rivolta a giovani artisti con progetti nuovi da diffondere. Concerti che si affiancano a proposte multisciplinari e collaborazioni volte a creare una fitta rete nel territorio.

 

Il pubblico vero protagonista dei nostri festival, vive un’esperienza di conoscenza territoriale e musicale unica nel suo genere, dove turismo culturale e musicale si fondano in un’’unica proposta. 

Vi aspettiamo!

Lo Staff, Circolo Culturale Controtempo

 

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