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Capace di muoversi con estrema abilità e sensibilità in contesti di musica jazz, sperimentale, d’avanguardia, pop e rock, il batterista e compositore Zeno De Rossi […]

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Zeno De Rossi

Capace di muoversi con estrema abilità e sensibilità in contesti di musica jazz, sperimentale, d’avanguardia, pop e rock, il batterista e compositore Zeno De Rossi (Verona – 1970),  è uno dei musicisti più richiesti nell’attuale scena musicale italiana. 
 
Autodidatta, è influenzato sin dagli inizi dall’ascolto dei dischi del padre (contrabbassista) e dei fratelli maggiori (uno dei quali percussionista), ricavandone suggestioni che costituiscono il fattore predominante della sua formazione musicale. 
 
La sua versatilità stilistica lo ha portato a collaborare, tra gli altri, con: Chris Speed, Wayne Horvitz, Dave Douglas, Cuong Vu, Greg Cohen, Mike Patton, Briggan Krauss, Anthony Coleman, Marc Ribot, Steven Bernstein, David Krakauer, Josh Roseman, Kurt Rosenwinkel, Jamie Saft, Ted Reichman, Frank London, Ralph Alessi, Jessica Lurie, Jim Black, Giovanni Maier, Francesco Bearzatti, Gianluca Petrella, Franco D’Andrea, Gianni Gebbia, Daniele D’Agaro, Marco Cappelli, Cristina Zavalloni, Mark Orton, Gary Valente, David Murray, Amy Denio, Massimo Pupillo, Carla Bozulich, Ben Goldberg, Gary Lucas, Curtis Hasselbring, Enrico Rava, i Tenores di Bitti, The Klezmatics, Antonello Salis, Gianluigi Trovesi, Alexander Balanescu, Frank Lacy, Han Bennink, Mat Maneri, Nada, Howe Gelb, Hindi Zhara.
 
A partire dall’anno 2003 fa parte del gruppo di Vinicio Capossela, grazie al quale ha avuto modo di collaborare e confrontarsi con artisti delle più variegate estrazioni, come Roy Paci, Matteo Salvatore, Flaco Jimenez, Shane Mac Gowan, Vinicius Cantuaria, Mario Brunello, Calexico, Enzo Del Re, Adamo, Raiz, Paolo Rossi, Ginevra Di Marco, Alfio Antico etc.
 
Ha registrato a proprio nome due dischi con il progetto SULTRY: “Sultry” (Splash 2001) e “Plunge” (El Gallo Rojo Records 2005); due con il progetto KRIMINAL MUSEUM:  “Plateau Phase” (Chocolate Guns 2002), “The Legend of Sleepy Hollow” (Punto Rojo/Backerai 2005); e due con il progetto SHTIK: “Me’or ‘Einayim” (El Gallo Rojo Records 2007) e “The Manne I Love! VOL.1&VOL.2.” (El Gallo Rojo Records 2010), quest’ultimo interamente dedicato alla musica di Shelly Manne.
 
Collabora in numerosi progetti musicali tra i quali GUANO PADANO, Wayne Horvitz EUROPEAN ORCHESTRA, Enrico Rava PM JAZZ LAB, Francesco Bearzatti TINISSIMA QUARTET, Franco D’Andrea TRIO / SEXTET / OCTET, Mauro Ottolini SOUSAPHONIX, Simone Zanchini QUARTET, Gabriele Coen QUINTET, Vesna Pisarovič THE GREAT YUGOSLAV SONGBOOK. 
 
Co-fondatore e membro del collettivo El Gallo Rojo a partire dal 2005, partecipa, inoltre, a molte delle formazioni nate in seno al collettivo stesso come ROPE, MICKEY FINN, MIDNIGHT LILACS, THE LEAPING FISH TRIO, HOUDINI’S CAGE, GALLO & THE ROOSTERS, Enrico Terragnoli ORCHESTRA VERTICAL e Alfonso Santimone LASER PIGS / THRILL. 
 
Attualmente dirige un trio con Giorgio Pacorig (fender rhodes) e Francesco Bigoni (sax tenore e clarinetto), uno di nuova formazione denominato ZENOPHILIA con Piero Bittolo Bon (sax alto e flauto basso) e Filippo Vignato (trombone) e, inoltre, il gruppo SHTIK, progetto ad organico variabile che vede la commistione tra il jazz e la musica di matrice ebraica, cultura dalla quale Zeno è particolarmente influenzato.
 
Ha registrato per molte etichette prestigiose come ECM, Atlantic, Warner Bros, Nonesuch, Blue Note, Tzadik e Ipecac. 
 
Nel 2008 ha realizzato le musiche per il balletto PAPER WALL di Silvia Bertoncelli e Giannalberto De Filippis.
 
Nel 2010 ha effettuato un tour europeo che ha toccato anche Russia e Israele con il gruppo di Mike Patton, MONDO CANE.
 
Nel 2011 è stato premiato come batterista dell’anno con il Top Jazz (esito del referendum della critica indetta dalla rivista Musica Jazz) e con il trofeo InSound, indetto dall’omonima rivista . 
 
Zeno si è esibito in festival di grande e piccola portata, in teatri prestigiosi e poco noti, sale da concerto famose e meno conosciute di Italia, Finlandia, Austria, Germania, Francia, Inghilterra, Svizzera, Olanda, Polonia, Slovenia, Croazia, Belgio, Spagna, Messico, Perù, Cina, Grecia, Cuba, Etiopia, Canada, Portogallo, Serbia, Indonesia, Isole Canarie, Russia, Israele, Mozambico, Zimbabwe, Sud Africa, Angola, Norvegia, Turchia, Thailandia e Stati Uniti.
In particolare, dal 1998 effettua lunghi periodi di soggiorno a New York suonando in alcuni dei locali più importanti della nuova scena musicale newyorkese come il Tonic e lo Stone.

Photo Credits: Barbara Rigon