In pillole

Mirko Cisilino, trombettista, nonostante la giovane età è considerato una figura tra le più interessanti del tessuto musicale friulano e vanta collaborazioni con numerosi musicisti del panorama jazz contemporaneo.

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Mirko Cisilino

Mirko Cisilino, trombettista, nonostante la giovane età è considerato una figura tra le più interessanti del tessuto musicale friulano e vanta collaborazioni con numerosi musicisti del panorama jazz contemporaneo.

Comincia lo studio della tromba a 11 anni sotto la guida del maestro Fabrizio Fontanot a cui seguono 4 anni di studio presso il Conservatorio ‘Tomadini’ di Udine e un anno presso il Conservatorio di Klagenfurt  e di Amsterdam.

Negli anni ha collaborato con i principali musicisti e Big Band in Friuli Venezia Giulia quali: l’Orchestra Jazz Citta’ di Udine diretta da Nevio Zaninotto; l’Orchestra Jazz del Friuli Venezia Giulia diretta da Glauco Venier (con il quale registra nel 2005 un album tributo a Frank Zappa) e l’Abbey Town Jazz Orchestra, con la quale lavora in qualita’ di arrangiatore, direttore e trombettista.
Ha seguito i seminari di Justin DiCioccio, John Riley, Andy McKee, Kenny Wheeler, Keith Tippett ed h
a accompagnato per diverse stagioni, membro dell’International Gang di TomiPurich, la cantante americana Gwen Hughes nelle sue tournee in Slovenia.
Ha fatto parte dei Fearless Five di U.T.Gandhi, con il quale registrato nel 2008 l’album ‘Travelers’.
Nel 2010 vive alcuni mesi a Londra dove entra a far parte dei Seeds of Creation di Seddik Zebiri con i quali registra l’album ‘Hackney Vibes’.
Prende parte allo spettacolo teatrale ‘Friuli e Altrove’ (regia di Andrea Collavino – produzione Teatro Nuovo Giovanni da Udine) su testi di Cappello, Vallerugo e Zanier.
Nel 2012 comincia la collaborazione con l’attrice Aida Talliente con la quale mette in scena ‘Miniere’, spettacolo di teatro civile, sull’occupazione della miniera di Cave del Predil, in Friuli, avvenuta nel 1991.

Membro del ‘Collective White’ con il quale vince il primo premio al ‘I Concorso Internazionale di Jazz del Conservatorio Santa Cecilia di Roma’.Insieme agli Zurbaran (Davide Angelica alla chitarra, Christian Pepe al contrabbasso e Simone Sferruzza alla batteria) nell’aprile del 2014 vince il primo premio al concorso per giovani band emergenti ‘Chicco Bettinardi’ di Piacenza.
Fa parte del’EXP Quartet insieme a Clarissa Durizzotto al clarinetto, Giovanni Maier al violoncello e contrabbasso e a Marco D’orlando alla batteria, con i quali pubblica per la Palomar nel 2014 il live del concerto fatto nello stesso anno alla rassegna ‘SanVito Jazz’.

Ad ora la sua attenzione va principalmente al Malkuth 5et (con F.Orefice al tenore, F.Vignato al trombone, M.Magatelli al contrabbasso, A. Mansutti alla batteria) con il quale nel dicembre del 2013 fa una tournée di dieci concerti in Russia (Mosca, Rostov-na-donu, Krasnodar) e partecipando a diversi festival tra cui Udin&Jazz e Tarcento Jazz.

Nel 2016 esce il loro primo album ‘Malkuth’ pubblicato dall’etichetta ‘Rudyrecords’ e nello stesso anno entra a fa parte del trio di Doug Hammond (Charles Mingus, Nina Simone) insieme al bassista sloveno Nikola Matosic.

Ha partecipato negli anni a importanti festival Jazz nazionali e internazionali: Roskilde Festival (Denmark), Jerusalem Jazz Festival, VenetoJazz, PadovaJazz, AtinaJazz, ‘Musiche sulle Bocche’ Jazz Festival,  Autumn Notes, Udin&Jazz, JEFF di Koper, Vicenza Jazz, Secret Garden Festival, Summer Jamboree di Senigallia e molti altri.

Il desiderio continuo di ricerca e sperimentazione lo ha portato a collaborare anche a progetti di genere musicale diverso dal Jazz (progressive noise/psicadelico, e Afro/Electro) regalandogli altre occasioni di esibizione sia in Italia che all’Estero (Nantes Jazz Festival, LeMans Rock Festival e il Roskilde Pop Rock Festival).